Presentazione risultati IX edizione Osservatorio AUB 

Il processo di apertura delle aziende familiari ai non familiari comincia a interessare anche le imprese più piccole, e tale apertura risulta correlata ad aspetti positivi come la crescita dimensionale e la capacità di esportare. Anche il vecchio adagio secondo cui “la prima generazione costruisce, la seconda consolida e la terza distrugge” può essere mitigato dalla presenza di consiglieri non familiari. 

A rilevarlo è la nona edizione dell’Osservatorio AUB sulle aziende familiari italiane, curato da Guido Corbetta, Fabio Quarato e Alessandro Minichilli della Cattedra AIdAF-EY dell’Università Bocconi, che sarà presentata il 6 dicembre alle 11:00 nella sede di Borsa Italiana, a Palazzo Mezzanotte

L’Osservatorio AUB sulle aziende familiari italiane – promosso da AIdAF (Associazione Italiana delle Aziende Familiari), da UniCredit, dalla “Cattedra AIdAF-EY di Strategia delle Aziende Familiari” dell’Università Bocconi e dalla Fondazione Angelini, con la collaborazione di Borsa Italiana e Camera di Commercio di Milano MonzaBrianza Lodi – rappresenta la più completa ed estesa rilevazione disponibile in Italia sulla proprietà, il governo e la leadership delle aziende italiane: monitora tutte le 15.495 aziende italiane con fatturato superiore a 20 milioni di euro e si focalizza poi in maggiore dettaglio sulle 10.068 aziende a controllo familiare, che hanno un fatturato complessivo di oltre 800 miliardi di euro e impiegano circa 2,3 milioni di lavoratori.

La nona edizione dell’Osservatorio aggiorna ed estende a 300 il numero delle aziende familiari “Benchmark” che hanno mostrato performance economico-finanziarie superiori alla mediana del proprio settore in termini di crescita, redditività e indebitamento dal 2009  ad oggi.

Report AUB IX edizione_final